Cittadinanzattiva interviene sull’apertura dell’HUB Casa della Salute di Montecorvino Rovella ufficializzato nella giornata del 13 Aprile 2026


Cittadinanzattiva Responsabile di rete Tdm Vinicio Colangelo
“Nel congratularci con la Direzione del Distretto Sanitario 68 di Pontecagnano Faiano per aver promosso e portato a compimento l’inizio delle attività della Casa di Comunità, dichiara Vinicio Colangelo responsabile di rete TDM Cittadinanzattiva, chiediamo a chi di competenza di intraprendere un’attiva collaborazione per migliorare le politiche sanitarie sul territorio.
A tale proposito va ricordato a tanti cittadini che leggono e si informano attraverso i media e i social delle attività svolte costantemente dall’associazione Cittadinanzattiva, che ha denunciato le criticità oggettive nella speranza di aprire una fase di confronto e dialogo con i gestori della Sanità pubblica nell’esclusivo interesse del cittadino utente. Esempio eclatante la questione del poliambulatorio di via Campania del capoluogo il cui distretto presidio è stato totalmente assente e chiuso ai servizi sanitari per circa due anni con il territorio sprovvisto di servizi essenziali ed importanti per gli utenti, costringendo i cittadini residenti a recarsi non senza difficoltà nel lontano distretto di Giffoni Valle Piana.
Si auspicava che l’insediamento della nuova dirigente Sanitaria del distretto 68 di Pontecagnano Faiano, Dr Grazia Gentile potesse determinare una nuova fase per la risoluzione delle problematiche, ma ad oggi le iniziali buone intenzioni non si sono tramutate in fatti concreti per una fattiva collaborazione tra le parti. La sottoscrizione di un Protocollo d’intesa tra la parti è rimasta nel cassetto tanto che si attendono ancora le motivazioni dell’eventuale diniego da parte del Dirigente Sanitario.
Approfittando dell’occasione dell’inaugurazione della casa della Salute voglio rappresentare la problematica dei dispositivi meccanici digitali in dotazione alle guardie mediche dell’AFT i cui computer, sono vetusti e non riescono a leggere in tempo reale ed in modo esaustivo le tessere Sanitarie dei pazienti e dei cittadini che si rivolgono alla Casa di Comunità per risolvere i loro problemi di salute per la conferma e successiva prescrizione della ricetta medica utile per affermare e valutare l’esenzione del ticket per i gli aventi diritti per il ritiro del farmaco importante e come salvavita per la tutela dei costi di fascia per l’esenzione delle famiglie più povere.
Concludo facendo appello ai gestori della politica poco attenti ai seri problemi, ma sempre pronti a mettersi in posa e tagliare sbiaditi nastri di soli insuccessi, di favorire le politiche sociali sul territorio totalmente assenti, distanti e non partecipate per diritto pubblico, dovuto semplicemente alle incapacità degli stessi della capacità di unire e non dividere l’associazionismo. Cittadinanzattiva è sempre pronta a sfidare e confrontarsi con le maestranze per contribuire ad alleviare i disagi e le preoccupazioni degli utenti sapendo rispondere a tutte le problematiche e tematiche sopportate, passate e future, sicuramente questo servirà di monito per costruire nuovi successi di diritto pubblico per l’accessibilità e potenziamento dei servizi sociosanitari nella nuova tanta attesa casa di Comunità”.


