Lettera
Sapri, le crepe dell’amministrazione Gentile

Donatella D’Agostino*
Quello che è andato in scena nell’ultimo consiglio comunale è un quadro inquietante che manifesta più cose.
L’ambizione personale del sindaco che soverchia le necessità della città.
Le crepe all’interno della maggioranza che Gentile ormai fa fatica a tenere insieme ed il clima ritorsivo e liberticida creato da questo sindaco, sono sotto gli occhi di tutti.
E così, dopo la libertà di stampa, anche la libertà di voto è un’altra vittima del sistema Gentile-Congiusti.
Quello che preoccupa di più è l’indagine sull’operato di Rosanna Pecorelli a causa del mancato voto alle Provinciali ed averle impedito di replicare nella sede più opportuna, cioè il consiglio comunale.
Con il primo cittadino che le ha revocato le deleghe al Commercio e ai Servizi cimiteriali.





Adesso però ci aspettiamo la stessa indagine sull’operato dell’assessore ai Lavori pubblici (sempre il vicesindaco Daniele Congiusti) e vista la situazione in cui versano, sul porto con lesioni strutturali (il cui delegato è l’ingegnere Tommaso Cetrangolo) la spiaggia nella zona ex AGIP e l’allagamento di Piazza Regina Elena.
La verità è che in questa città vige un sistema ormai insostenibile.
*Consigliere Opposizione Noi per Sapri
