Il Taccuino di Baudelaire del 5 gennaio 2026 di Giovanni Farzati

Rubrica “Il Taccuino di Baudelaire” di Giovanni Farzati
..Se non ti emozioni tu per primo non puoi comunicare emozioni…
…Viviamo su un pianeta che ha la forma di una sfera e la sfera non ha periferie Saverio Strati …
Indiretto di Fontana
Record di rimborsi fiscali nel 2025. Gli importi riconosciuti quest’anno dall’Agenzia delle Entrate a famiglie e imprese ammontano a quasi 26,3 miliardi di euro, con un balzo in avanti di oltre 2 miliardi, pari all’8,5%, rispetto al 2024. Ansa
Oh, nessun torna
a ciò che fu lasciato
Casalvelino da l’addio a Giuseppe Lista, docente al Liceo di Vallo Lucania e fotografo; Rodio di Pisciotta piange Maurizio Feola, proclamato il lutto cittadino
Verissimo
Da un anno di bip ad un altro,
è un attimo …meglio non aspettarsi niente!
Sara’ quel che sara’ …
Auguri a tutti
(mrdp)
Centoparole e oltre
“Mangiare il panettone solo a Natale è come fare una macchina eccezionale e usarla un mese l’anno”. Iginio Massari parte da questa metafora per spiegare la sua idea di pasticceria oggi. Lo dice in un’intervista a La Stampa, mentre nel suo laboratorio – vigono regole ferree e quotidiane…
Se poi …parole sottolineate
Caught on the web
…Buen Camino, film di Checco Zalone Medusa Film regia Gennaro Nunziante
Quando l’amore di un padre per la propria figlia fa davvero miracoli; tra le risate e una lacrima di commozione riesce a trasmettere l idiozia e la vanità di questa società…dove con il soldo puoi comprare tutto…..ma non proprio tutto.
I film di Zalone non sono mai scontati; ogni volta viene affrontato un tema con ironia e delicatezza; scrittura in generale e le battute in particolare sono la via di comunicazione per fare arrivare direttamente il messaggio allo spettatore.
Anche “Tolo tolo” è sulla stessa linea, solo più commovente degli altri; Checco Zalone: ,competenza, preparazione, professionalità; ma anche la bravura di registi come Gennaro Nunziante, che ho avuto modo di apprezzare in altre regie.
Il film ( Buen Camino) non è solo una commedia: è un percorso che ti prende piano e ti resta dentro; Checco Zalone sorprende con delicatezza rara, tra sorrisi, silenzi.
Un film che scalda, accompagna, resta; certamente non bisogna aspettarsi riflessioni profonde o temi trattati con spessore. Le battute vi sono e sono abbastanza libere da scrupoli di correttezza.
I personaggi sono volutamente carichi ed eccessivi, il personaggio è quello e lo sa fare bene. “Non capisco chi ha criticato il fatto che si rida della prostata perchè si offende chi soffre. Sono commenti un pò pesanti, credo. Ho persino trovato spazio per un pò di commozione .
E la canzone sulla prostata si collega al fatto che la figlia salva il padre da quello che poteva essere un brutto male, quindi non vedo forzature. Un po di sensibilizzazione sul tema della prevenzione non fa male di sicuro.
La gente va in sala, vede il film; si rilassa e ride; così si libera dai tanti mal di testa per la vita di oggi, poi se i filosofi si lambiccano il cervello, chi se ne frega..
sotto così scrive Dagospia a proposito di Zalone
…. E ADESSO COME LA METTIAMO SE A DIVIDERE GLI INTELLETTUALI SUL TEMA DESTRA & SINISTRA È LA COMMEDIOLA SENTIMENTAL-CATTOLICA “BUEN CAMINO”? SIAMO DAVVERO AL GIULI(VO) CAMBIAMENTO DI EGEMONIA CULTURALE? ALMENO COSÌ APPARE DANDO ASCOLTO ALLA DIATRIBA DI CUI DÀ CONTO SUL “CORRIERE DELLA SERA” SEBASTIANO MAFFETTONE – MAFFETTONE SOSTIENE CHE VOLEVA SOLO CONFUTARE CHE “SOTTO LE VESTI ALLEGRE DEL CAFONAL E IL BUONISMO CONSOLATORIO”, NEL FILM SI NASCONDESSE “LA VULGATA IDEOLOGICA MAINSTREAM DELLA DESTRA-DESTRA”. CHE AGGIUNGERE? IN OCCASIONE DELLA BEFANA, MAFFETTONE CONSIGLI LA LETTURA DELLA VOCE “CAFONAL” INSERITA NEL VOCABOLARIO DELL’ENCICLOPEDIA TRECCANI…
Occhio agli anni, come ci informa da Salento il prof De Marco
PRIMO GENNAIO 2026
ha compito 101 anni a Salento
TERESA MARIANNA GIUSEPPINA BOTTI
di Nicola e Maria Grazia Sabatella,
meglio conosciuta come la
SIGNORINA TRESINELLA BOTTI
amica, maestra, Salentina stimatissima
e appassionata ricercatrice di storia locale.
SINCERI AUGURI A LEI E A TUTTA LA SUA FAMIGLIA
Allego il certificato di battesimo del 15 marzo 1925 del sacerdote Don Carmelo Scarpa, che da circa tre anni era alla guida della Parrocchia di Salento.
Caught on the web
Un ex campione ci invita a scrivere di Vittoria
Bussi, ciclista campionessa dell’ora su pista.. e noi lo facciamo, pubblicando il suo post
….Su pista ha realizzato una brillante prestazione, viaggiando sul filo dei 50 orari per un ora; è un atleta forte che ga fatto risultato; anche se i media gli hanno prestato poca attenzione…(.b) vai Vittoria!….
PERCHE’…???? PERCHE’ NON SI SCRIVE UN CAZZO ?? VITTORIA BUSSI HA VIAGGIATO PER UN’ORA IN PISTA A PIU’ DI 5O ORARI !!! RECORD DEL MONDO ORA DI CATEGORIA KM 50,455 ! E RECORD DEL MONDO SUI 4 KM..IN 4′ 23” 642 !!!!! DI LEI SI RICORDA BENISSIMO Paolo Giorgetti IN QUANTO PER UN PERIODO LA BUSSI ERA A TRIESTE PER STUDI ANNI FA. E USCIVA IN BICI CON UN FOLTO GRUPPO DI CICLISTI FRA I QUALI ANCHE GIORGETTI. L’HO INCONTRAI 2 VOLTE . IN PIANURA VIAGGIAVA E IN SALITA PESTAVA DI BRUTTO!!!!CIAO VITTORIA
DBorgobello
