Paestum ospiterà il convegno: “Cibo, Immigrazione ed identità Italiana nel Mondo”

Carmine PECORARO
Il 2024 è stato un anno fondamentale per gli italiani e i loro discendenti, poiché è l’anno in cui le radici italiane sono state celebrate in tutto il mondo. In Brasile, l’anno ha una doppia celebrazione, poiché segna anche i 150 anni della Grande Immigrazione Italiana nel Paese.
Sabato 10 gennaio 2026 presso l’ISS IPSAR PIRANESI di Capaccio Paestum, tra le varie attività programmate, si svolgerà il Convegno “Cibo, Immigrazione ed identità Italiana nel Mondo”, un evento culturale che racconta l’identità del popolo italiano costretto ad emigrare all’estero, alla ricerca di una vita più degna, e come questi avevano un legame inscindibile con l’Italia attraverso il gusto dei piatti della tradizione, dei prodotti tipici, dei sapori e dei profumi della terra natia.
L’evento organizzato dal presidente Raffaele Palumbo del DIB Dipartimento Sviluppo e Cooperazione Italia – Brasile – Cile, l’Istituto IPSAR PIRANESI, Confcooperative Regionale, AICOTUR (Associazione Italiana Comuni Turismo delle Radici) La Libera Università Popolare Georg Hegel, L’Università dei Caraibi Caribbean University e il supporto indispensabile di Italea Campania.
Il progetto “Gastronomia e Territorio – salotto gastronomico” finanziato dall’UE Unione Europea e sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, MiC Ministero della Cultura


