17 Gennaio 2026
Baia di Sapri – Sicurezza e tutela del litorale

Le immagini che circolano in queste ore mostrano chiaramente una situazione che non può essere sottovalutata: ferri e materiali metallici che fuoriescono dalla battigia, resi visibili dall’azione del mare e dall’erosione, nella spiaggia situata antistante località San Francesco.

Si tratta di una condizione potenzialmente molto pericolosa per bagnanti, cittadini e turisti, soprattutto in un tratto di costa frequentato quotidianamente, anche fuori dalla stagione estiva. È sufficiente una caduta, una passeggiata a riva o un bambino che gioca per trasformare un problema strutturale in un serio rischio per l’incolumità delle persone.

Comprendiamo che l’intervento realizzato rientri in un progetto sperimentale, finalizzato a studiare soluzioni utili a contrastare l’erosione costiera nella baia di Sapri, un fenomeno reale e preoccupante che da anni interessa il nostro litorale. Tuttavia, proprio perché si tratta di un esperimento, riteniamo legittimo e doveroso esprimere alcune perplessità sugli effetti collaterali che oggi appaiono evidenti.

La tutela dell’ambiente costiero deve andare di pari passo con la sicurezza delle persone. Con spirito di sana e costruttiva critica, auspichiamo che si intervenga tempestivamente per eliminare ogni elemento pericoloso emerso e per valutare, con dati alla mano, l’effettiva efficacia del progetto.

Il PSI di Sapri continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, nella convinzione che solo attraverso il confronto, la trasparenza e la responsabilità si possano trovare soluzioni realmente utili e condivise per il futuro della nostra baia. 

Sapri lì, 5 Gennaio 2026

Antonio Pisani: Segretario PSI – Sezione di Sapri  

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