11 Luglio 2026

Votare No: atto di resistenza democratica

0
Votare No atto di resistenza democratica Franco ROBERTI

FRANCO ROBERTI*

Il 2026 porterà la minaccia più  grave alla Costituzione da quando è nata 80 anni fa.

Il referendum sulla riforma della magistratura segnerà, qualunque ne sarà l’esito, un momento decisivo per lo stato costituzionale di diritto in Italia.
Una conferma della riforma Meloni/Nordio avvierebbe una svolta autoritaria modello Ungheria, con una magistratura debole e controllata, garanzia di impunità per i politici di governo e i potenti in genere.
Votare NO sarà  un atto di resistenza democratica. Buon 2026!


*Magistrato – già Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo/ Parlamentare europeo dal 2 luglio 2019 al 15 luglio 2024 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *