17 Gennaio 2026
Mare Libero per Sapri e per il Cilento tutto

COMUNICATO DI MARE LIBERO

Il Tar Campania, confermando decisioni precedenti, ha stabilito che le concessioni demaniali marittime a Sapri sono scadute il 31 dicembre 2023, rendendo illegittime le proroghe automatiche concesse dal Comune. Questa decisione, in linea con le sentenze del Consiglio di Stato e la Direttiva Bolkestein, ha annullato le delibere di proroga automatiche, con un ricorso dell’AGCM accolto dal TAR nel gennaio 2025. Questa sentenza segue di qualche mese l’analoga di annullamento delle proroghe per il comune di Camerota.

Dietro le decisioni dell’AGCM di ricorrere al TAR c’era la segnalazione effettuata da “Mare Libero” all’AGCM di tutti i comuni costieri italiani che avevano proceduto a proroghe illegittime, fra cui molti dei 15 comuni costieri cilentani. Ma cosa è “Mare Libero”?MARE LIBERO APS è nato nel 2019 per impedire l’applicazione di una proroga delle concessioni balneari al 2033 (cd legge Centinaio).

Nel 2021 il Consiglio di Stato, con le “sentenze gemelle”ha sancito l’improrogabilità delle concessioni oltre il termine ultimo di dicembre 2023 e Mare Libero ha diffidato i Comuni costieri, informato l’AGCM sui comuni inadempienti e inviato una petizione alla Commissione UE che è stata discussa a Bruxelles.

Le due sentenze del TAR Campania, dichiarando illegittime le proroghe accordate dai comuni di Camerota e di Sapri, ne hanno annullato le relative delibere di proroga. Secondo le sentenze gemelle del Consiglio di Stato è legittima solo la proroga tecnica, ammissibile solo in caso di impedimenti oggettivi alla conclusione di una gara già avviata, ma né Sapri né Camerota hanno avviato gare, ergo le loro proroghe sono illegittime e le concessioni sono improrogabilmente scadute a dicembre 2023. –DIRETTIVA BOLKESTEIN: Lanormativa europea imponel’attribuzione di concessioni solotramiteprocedure selettive e trasparenti, che nè a Sapri né a Camerota sono state espletate, anzi neanche avviate.

Dunque, disapplicate le proroghe e non essendo state avviate le gare, Mare Libero ha diffidato la Guardia Costiera e i Comuni, fra cui Sapri, per ottenere il rispetto della scadenza del 31 dicembre 2023 e la cessazione degli abusi (in essere da due anni) legati alle proroghe illegittime.

Obiettivo fondamentale di Mare Libero è la liberazione delle spiagge, poiché la spiaggia è un bene comune cheva sottratto, per quanto possibile, alla mercificazione e alla speculazionee varestituita ai cittadini.

Vorremmo tradurre in realtà almeno un pezzetto di questo sogno partecipando ai piani spiaggia condivisi, previsti anche dal PUAD Campania, e prevedendo progetti “pilota” di gestione pubblica delle spiagge libere, dove coniugare funzione sociale e tutela ambientale. Le concessioni indebitamente prorogate sono scadute e le spiagge devono TORNARE LIBERE in attesa di nuove assegnazioni con procedure competitive, successive (PUAD Campania) alla mappatura delle coste, a nuovi piani spiaggia e ad idonea regolamentazione delle concessioni che assicuri ALMENO il 30 per cento di spiagge libere e non in tratti di costa disagiati. Nell’attesa di quanto sopra, tutte le spiagge sapresi sono da considerare al momento spiagge libere.

www.marelibero.eu

Referente Regione Campania – Klarissa Picacampania@marelibero.eu

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