Franca Principe: “277 voti liberi, un patrimonio di fiducia da costruire”

Esprime la propria gratitudine e condivisione al termine della competizione elettorale,
con un risultato personale di 277 voti -pur in un quadro segnato da un forte astensionismo- che rappresenta «un segnale autentico, fatto di scelte libere, nate dal rapporto umano, dalla stima sociale e dal percorso civico portato avanti negli anni».
L’ex dirigente del Polo liceale Carlo Pisacane di Sapri,
Franca Principe, candidata al Consiglio regionale della Campania per la lista Noi di Centro Mastella – Noi Sud con Roberto Fico presidente (al quale rivolge gli auguri di un proficuo e costruttivo lavoro),
sottolinea come la campagna sia stata «breve, veloce e intensa, costruita giorno per giorno con un approccio nuovo alla comunicazione e al contatto con i cittadini».

Un metodo che ha privilegiato «partecipazione, ascolto e libertà di voto nella consapevolezza che la politica deve ritrovare centralità nelle relazioni e nella credibilità personale prima ancora che nei numeri».
«Ringrazio uno ad uno –sottolinea Franca Principe in un comunicato inviato agli organi di stampa– coloro che hanno scelto di sostenere il mio impegno.
Ogni voto ricevuto è stato un voto libero, non condizionato, frutto di un legame reale con il territorio.
È un patrimonio che custodisco con rispetto e responsabilità».
La dirigente che ha guidato per 15 anni il Liceo Pisacane proiettandolo nell’orbita nazionale dei progetti d’istruzione, evidenzia inoltre l’importanza di guardare al futuro con ottimismo: «Se tra i miei sostenitori c’è chi ha voglia di continuare questo percorso e contribuire alla crescita della nostra comunità, io ci sarò. Sarà mio dovere e mio desiderio accompagnare, nella massima collaborazione, tutti i consiglieri eletti».
Principe ribadisce, infine, la volontà di proseguire il lavoro avviato: «Questa esperienza non si conclude con lo spoglio. Il mio impegno civico e professionale resta saldo, perché la presenza sul territorio e l’ascolto delle esigenze delle persone non dipendono da un incarico, ma da un senso profondo di servizio. Continueremo insieme>>.
Re.pol.
