Capaccio Paestum, dopo l’incidente mortale via Laghetto sotto accusa

Giovanni Farzati
Via Laghetto? una trappola mortale con pochi colpevoli e molti ignavi, conoscete via Laghetto? E’ una strada che io definisco “mulattiera” che tenta di collegare lato Mare e lato Monti a bypass della ZTL della zona Archeologica di Paestum.
Marianna Matrone, lo scrive sul gruppo Amici di Paestum, fan molto attiva.
Lato Monti è stato interessato da diversi interventi: hanno messo il semaforo, hanno tolto il semaforo; hanno fatto doppio senso, hanno tolto doppio senso; hanno ristretto ai solo residenti, hanno allargato a tutti; hanno asfaltato rendendo semplicemente più veloce ma senza protezioni laterali e, soprattutto, senza luci e con il minimo sindacale di segnalazione all’incrocio che immette sulla strada che porta alla stazione il cui STOP per chi esce da Via Laghetto, viene rispettato una volta SI e 9 NO con conseguente “taglio” della strada. Ad oggi, il “doppio senso” “scappa” comunque.
Lato Mare situazione anche più drammatica. “Una strada in precedenza sterrata con fossi e pietre che facevano da deterrente lasciando il transito ai soli mezzi agricoli e ai residenti obbligati. Poi è stata asfaltata il che ha peggiorato la situazione perché ai lati SENZA ALCUNA PROTEZIONE corrono dei fossati in cui molte auto si sono “capottate”. E’ stretta in molti punti e curve, anch’essa buia. Ma, soprattutto, con una uscita in immissione su Via Magna Graecia che offre una visuale TREMENDA e pure qui, lo STOP ha il minimo sindacale della segnalazione”.
ORA potrei fare una “papiello” tra considerazioni politiche, amministrative, giuridiche, etiche e morali.
Chi ha fatto e chi non ha fatto, è necessaria o no … oggi non mi interessa perché, soprattutto detto da me, sarebbe strumentalizzabile.
:Ma io chiedo, a costo di diventare ancora più impopolare, che se non si ha la possibilità di mettere in sicurezza la viabilità e il transito di Via Laghetto, che venga RISTRETTA AI residenti.
E che, venga messo mano al più presto possibile alla MOBILITA’ interna ed esterna alla cinta muraria di Paestum”.
