Il Taccuino di Baudelaire del 2 ottobre 2025 di Giovanni Farzati

Rubrica “Il Taccuino di Baudelaire” di Giovanni Farzati
Se non ti emozioni tu per primo non puoi comunicare emozioni
Indiretto di Fontana e Malef
Minacce; minacce; tira brutta aria; minacce ai magistrati Gratteri; Maresca; nel salernitano al presidente della Comunità Montana Alento Montestella e sindaco di Ogliastro Michele Apolito.
Campania e occhio a Roma; un passo importante è stato fatto in Parlamento; il decreto terra dei fuochi è legge; 137 a favore; 85 contrari.
…Sommario,
La grande stagione della lettura, multe salate per chi tiene cani legati, Battipaglia Pino Daniele, Telecolore Paesia story, Punti di svista
il libro Stidda
Giuseppe Bascietto, la mia vita è un viaggio tra scariche elettriche
Viviamo su un pianeta che ha la forma di una sfera e la sfera non ha periferie; oltre la mafia; c’è la stidda; la stella cattiva in dialetto siculo; è c’è un cronista freelane con un coraggio pazzesco; Giuseppe Bascietto che della stidda conosce i misteri; Giuseppe Buscietto ha raccontato i segreti della stidda in un libro; pazzesco anche questo; ( Giuseppe Bascietto Stidda, l’altra mafia, raccontata dal capoclan Claudio Carbonaro Aliberti edizioni). (gf)
Bascietto chi?
GIUSEPPE BASCIETTO è originario di Vittoria vive a Roma, dove lavora per l’ufficio stampa della CISL
Violenza; è la storia della Stidda: un romanzo criminale che sconfina nell’horror, fatto di riti, di giuramenti, di santini bruciati tra le mani e di vite di adolescenti spezzate. Volevano essere la nuova mafia, la Stella maligna – Stidda, appunto, in siciliano – che sfidava Cosa nostra, e che riuscì, per molti anni, a metterla in crisi. Fino a compiere ciò che lo Stato non era riuscito a fare: sconfiggerla.
Un cronista di mafia, anzi di mafie, di lunga esperienza come Giuseppe Bascietto è riuscito a penetrare nel cuore nero di questa famigerata organizzazione, quasi sconosciuta al di là del nome. Ha raccolto il memoriale di uno dei suoi capi storici, Claudio Carbonaro, poi pentitosi e ultimamente tornato alla ribalta delle cronache perché arrestato con l’accusa di voler ricostituire un gruppo criminale. Il libro che ne è uscito è un racconto in molti punti da mozzare il fiato per la crudezza delle scene e la fredda lucidità, tipica di un vero boss, della loro narrazione. Si potrebbe dire che in queste pagine il lettore senta l’odore della Stidda, inconfondibile fra tutte la mafie. Che ne riviva, quasi come su un set allucinato, sospeso fra finzione e realtà, la storia. Una storia che purtroppo non è finita. Quei bambini con la pistola oggi sono diventati adulti, si sono mimetizzati nel mondo del commercio e, oltre a tenere sotto scacco i loro territori storici, hanno allungato le mani anche al Nord. L’ennesima trasformazione in mafia “bianca”, di chi cerca nuove strade per riaffermare il suo potere criminale sulla vita del Paese.
Autore
Giuseppe Bascietto
Nato a Vittoria, giornalista free-lance, ha collaborato con “Diario”, “Diario del mese”, “Narcomafie”, “Antimafia Duemila”, il quotidiano online ilnuovo.it, il quindicinale ” La Città” e il settimanale “Centonove” di Messina. Dal 1992 si occupa di mafie e criminalità economico-finanziaria. Nel 2005 per le edizioni Pitti di Palermo ha pubblicato il libro inchiesta Stidda. La quinta Mafia, ovvero la storia dei bambini soldato che hanno vinto la guerra contro Cosa Nostra. Attualmente è addetto stampa CISL di Roma e Lazio. Per Aliberti insieme a Claudio Camarca ha pubblicato Pio La Torre. Una storia italiana (2008), ridato alle stampe nel 2018 con il titolo Pio La Torre. L’uomo che incastrò la mafia.
L’esposizione fotografica “La salute mentale, oggi”,
curata dal direttore artistico Francesco Zizola, parte da un’idea semplice (2-12 ottobre Roma)
ma fondamentale: la follia non ha un volto. I ritratti esposti non intendono distinguere o stigmatizzare, ma mostrare esclusivamente volti umani, perché nessun volto può essere segno di malattia o pregiudizio.
L’esposizione, realizzata nella sede della Galleria Nazionale d’ Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC), diretta da Renata Cristina Mazzantini, dal 2 al 12 ottobre 2025, è pensata come un work in progress: ogni visitatore potrà realizzare un proprio autoritratto e aggiungerlo accanto agli altri, contribuendo così a un’opera collettiva in continua evoluzione.
Si potranno anche vedere gli scatti finalisti del Concorso “Fotograf@Mens. La salute mentale, oggi”.
L’iniziativa si inserisce all’interno della IV Edizione del Festival della salute mentale Ro.Mens per l’inclusione sociale contro il pregiudizio, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2 in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali di Roma Capitale con il patrocinio della RAI. Rappresenta un’occasione di riflessione e sensibilizzazione sul valore dell’inclusione e sul rispetto della dignità di ogni persona.
Con questa esposizione, l’arte diventa strumento per abbattere stereotipi e costruire una cultura della salute mentale fondata su consapevolezza, dialogo e partecipazione.
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Viale delle Belle Arti 131 – 00197 Roma
Per informazioni
+39 06 322981gan-amc@cultura.gov.it
Campania era già vietato, tenere un cane a catena è illegale, multe salate
In Campania era già vietato (Legge Regionale 3/2019)
Dal 1° luglio 2025, grazie alla nuova legge nazionale,
le sanzioni sono più dure:
fino a 5.000 € per chi incatena cani o gatti.
Segnalateci ogni caso nel Cilento.
Garantiamo anonimato assoluto.
Basta catene,basta silenzi, basta barbarie.
Chi priva un cane della dignità,della libertà,costringendolo a sopravvivere legato a una catena è un essere indegno e incivile!
Confidiamo in controlli seri e severi,altrimenti pagherà anche chi ,come al solito,finge di non vedere!
Inviate foto, indirizzi e questa
gente verrà stanata e sanzionata
🆘☎️3345250902 Floriana Bonora
Parole sottolineate by Malef
L’arry Nocella di Battipaglia con Pino Daniele
In tre dischi del grandissimo bluesman napoletano, “Live Sciò”, “Ferry Boat” e “Bonne Soirée”, c’è anche l’anima, il fiato, il talento del battipagliese; Larry Nocella, musicista straordinario nato a Battipaglia il 6 gennaio 1950.
Larry era da molti considerato, con Massimo Urbani, il miglior sassofonista italiano di tutti i tempi e tra i più grandi a livello internazionale, morto a Torino il 10 maggio del 1989 avev appena 39 anni. Rip
Telecolore ci mostra la vita nei paesi del Cilento nei primi anni 2000
Rivediamoli; sono i paesi del Cilento visitati dalla troupe; Guido Carione; Carmine Marano; Giacomo Giuliano; la seguitissima “Paesia”; nei primi anni 2000; operazione amarcord dell’emittente di Salerno; programmazione notturna o nelle prime ore del mattino
Bello rivederle; voci e volti di qualche anno fa; Montano Antilia; Massalubrense; Giffoni Valle Piana; Castellabate;.Montecoriice.e tante altre puntate che presto saranno mandate in onda.
by gze
Punti di svista
Ciclismo vintage in Rai
Domenica 5 ottobre L’Eroica sarà in diretta sulla Rai.
Un racconto speciale, dalle strade bianche alle emozioni del traguardo.
Gli appuntamenti in TV:
- Rai3 | dalle 09:00 alle 09:40 → La Partenza
- RaiSport | dalle 09:40 alle 12:00 → Il Viaggio
- RaiSport | dalle 14:00 alle 14:40 → Gli Arrivi
La bellezza della fatica, il gusto dell’impresa .

