Alla Borsa della Cultura, settimana conclusiva con i laboratori emozionali sulla memoria storica

Gli antichi mestieri, i cicli della vita nelle vecchie comunità contadine e pastorali, la minigonna che negli anni d’oro segna il cambio del ruolo della donna nella società moderna e l’amico treno, che alla fine dell’Ottocento tolse il Cilento dall’isolamento, rappresentano i pezzi forti dei laboratori che la Proloco Sapri diretta da Luana Ficarra organizza in collaborazione con la Borsa della cultura gestita da Mario Fortunato.
Al progetto che rientra nel programma Scuola Viva – finanziato dalla Regione Campania mediante risorse del Fondo Sociale Europeo, teso a potenziare l’offerta formativa e rafforzare la relazione tra scuola, territorio e cittadini – partecipano quindici studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’ITCG ‘Leonardo da Vinci’ di Sapri.
Nella prima settima agli studenti sono state proposte attività legate alla riscoperta del proprio territorio, attraverso foto, documentazioni, aneddoti e curiosità raccontati anche dagli ospiti che si sono alternati.

I giovani hanno mostrato attenzione assistendo alla breve e intensa rievocazione sul Risorgimento Italiano e l’Unità d’Italia – con citazioni sui Moti che hanno caratterizzato maggiormente il Cilento e il Vallo di Diano (del ‘28 guidati dal Canonico Antonio Maria De Luca di Celle di Bulgheria, del ’48, ricordando la figura del Patriota Costabile Carducci di Capaccio, ucciso e sepolto ad Aquafredda), sulla sfortunata Spedizione di Carlo Pisacane e su Giuseppe Garibaldi, ospite nel settembre del 1860 a Sapri, Vibonati e alla località Fortino del Comune di Casaletto Spartano; il laboratorio ha registrato la presenza di Marianna Ferrara, eletta lo scorso mese di luglio Spigolatrice di Sapri per l’anno 2025.

Curiosità e allegria ha profuso il laboratorio dedicato alla Transumanza (da 2019 Patrimonio dell’Umanità) che da sempre ha unito le zone costiere del Golfo di Policastro con l’entroterra del Vallo di Diano e del Potentino; il racconto è stato impreziosito dalla presenza del Maestro Alessandro Gaudio, bicampione del Mondo di fisarmonica diatonica, che ha dato la possibilità di parlare anche della musica popolare nonché di allietare i presenti con vecchie melodie del passato.

Ha suscitato interesse la rievocazione dei personaggi e i luoghi del nostro territorio toccati dalla storia, che ha permesso di ricordare quanto siano importanti la solidarietà e la difesa dei diritti civili. In ogni laboratorio gli studenti hanno avuto modo di poter ‘giocare con la memoria storica’, non solo del territorio, portandosi a casa dei libri offerti dalla Proloco e dalla Borsa della cultura

Si riparte domani mattina (lunedì 22 settembre 2025) con il maestro artigiano Rizieri Albanese, che mostrerà agli studenti come si realizza una calzatura. Rizieri è uno dei più bravi e anziani calzolai dell’intera provincia di Salerno.
Martedì sarà ospite il prof. Vincenzo Lovisi, esperto di tradizioni popolari, opinionista televisivo e autore di apprezzati volumi sulle tradizioni popolari, che racconterà i cicli della vita legati ai riti e alle credenze popolari.
Mercoledì tornerà la musica, con una sfilata sulla minigonna da parte delle ragazze della Proloco; giovedì si omaggerà l’amico treno per aver tolto il territorio meridionale dall’isolamento e la grande conclusione con la vista al Sacrario dei Trecento a Padula.

Gli organizzatori dei laboratori emozionali ringraziano gli studenti per l’attenzione che stanno mostrando, la professoressa Brigida Cerbasi, tutor del progetto sempre presente e straordinariamente collaborativa, il dirigente scolastico Corrado Limongi e la Regione Campania per l’interessante progetto Scuola Viva.
