Basilicata: crisi Smartpaper


Sulla crisi occupazionale della Smartpaper, con sede a Sant’Angelo Le Fratte, è intervenuto l’ex sindaco di Sant’Angelo, Michele Laurino.
“Ieri, 10 settembre, si è tenuto in Regione Basilicata un incontro sul futuro della Smartpaper, azienda con sede legale nel mio comune, Sant’Angelo Le Fratte. L’incontro, convocato dall’Assessore Cupparo su sollecitazione dei lavoratori e delle loro rappresentanze sindacali, è un primo risultato conquistato grazie alla loro mobilitazione.
In qualità di ex Primo Cittadino, conosco da vicino il valore di questa realtà produttiva per il nostro territorio e per le famiglie dei circa 380 lavoratori. Per questo ho seguito con attenzione l’esito di questo primo tavolo informandomi con i partecipanti all’incontro.
Dall’incontro sono emerse alcune intenzioni positive: Enel si è impegnata a convocare un incontro la prossima settimana per illustrare i numeri occupazionali e salariali, mentre Accenture e DataContact hanno confermato la disponibilità ad avviare tavoli tecnici con i sindacati. Tutto ciò, è mio preciso dovere sottolineare che quello di oggi è solo un primo passo e assolutamente non definitivo.

Le dichiarazioni verbali, per quanto positive, non bastano. La comunità e i lavoratori di Sant’Angelo Le Fratte, Tito e Castelfranco Veneto hanno bisogno di garanzie scritte e certezze. È necessario che quanto annunciato oggi venga formalizzato in verbali e documenti ufficiali. Solo “vedendo nero su bianco” gli impegni assunti dalle aziende si potrà avere la tranquillità che si sta procedendo verso una soluzione concreta e definitiva. Mi unisco quindi all’appello dei lavoratori e Sindacati per chiedere che si passi al più presto dalle parole ai fatti. Continuerò a seguire personalmente la vicenda, facendomi portavoce delle istanze del territorio, affinché non venga lasciato indietro nessuno dei lavoratori che in queste settimane hanno legittimamente manifestato tutta la loro preoccupazione di cui esprimo la mia solidarietà”.
