Il Taccuino di Baudelaire del 2 settembre 2025 di Giovanni Farzati

Rubrica “Il Taccuino di Baudelaire” di Giovanni Farzati
Se non ti emozioni tu per primo non puoi comunicare emozioni
Sommario, il paese di Cesare, Regionali Campania, incendi, diciamo sempre le stesse cose, il vocabolo scelto da mister Polly, San Mauro la Bruca e Franco.
Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
(La luna e i falò) Cesare Pavese, morto suicida nel mese di agosto 1950
L’editoriale di noantri
Stelle, stelline, deluchiani, ecc, politica, sempre e comunque nella stessa macro area di sx; il fronte dell’affluenza alle urne, potrebbe toccare livelli record alle Regionali in Campania; credo che la politica debba porsi seriamente il problema del perché “gli elettori disertano sempre più le urne”; ma questa è un altra storia.
La dx dice
La candidatura di Fico e l’accordo con De Luca e’ un patto che offende gli elettori campani.
La recente “intesa” politica in Campania, che vede Roberto Fico (M5S) candidato alla presidenza della Regione in cambio della segreteria regionale del PD a Piero De Luca, figlio del governatore uscente Vincenzo De Luca, rappresenta un esempio lampante di come la politica possa perdere di vista i principi di trasparenza e meritocrazia. Questo accordo, ormai prossimo all’ufficialità, sembra più un compromesso di potere che una scelta volta a rispondere alle esigenze dei cittadini campani.
Litigare sempre, tradire mai; gli attacchi dei 5 St al PD, furenti; solo e sempre dialettica interna, aspra
La dx dice
Nonostante il PD e il M5S abbiano storicamente criticato il sistema di potere costruito da De Luca, l’intesa odierna contraddice anni di proclami contro il “deluchismo”. La designazione di Piero De Luca, inoltre, a segretario regionale del PD appare come una moneta di scambio per garantirsi l’appoggio del governatore uscente, una mossa che rischia di alienare ulteriormente un elettorato già disilluso. Non è un caso che l’astensionismo in Campania sia un problema crescente: quando i cittadini vedono la politica ridotta a un gioco di poltrone, la fiducia nelle istituzioni si sgretola.
Questo patto non è solo uno schiaffo all’intelligenza degli elettori, ma anche una conferma del volto meno nobile del PD campano: un centro di potere che, troppo spesso, sembra anteporre gli interessi personali e familiari a quelli della collettività.
Cilento, il dopo incendi con leggi alla mano
Ogni anno la stessa musica; siete dei malati; dei maledetti; perché rovinate un bene comune; su questo siamo d’accordo, sono dei bastardi; arrecano danni enormi al territorio; uno degli ultimi incendi e speriamo che non si allunghi la serie; nel comune di Montecorice.
“I motivi per cui vengono incendiate, ogni anno, queste zone tutti li conoscono, la legge che tutela queste aree esiste ma non viene applicata. La legge 253/2000 mira a proteggere il territorio danneggiato dagli incendi, permettendo la ripresa naturale della vegetazione. Le aree percorse dal fuoco sono soggette a una serie di vincoli e divieti temporanei, che riguardano anche l’attività di pascolo, al fine di salvaguardare il terreno e la copertura vegetale”, ci dice a telefono am; conosce il territorio; i vizi della gestione del patrimonio forestale.
Multa e sequestro del bestiame; la normativa in Italia prevede sanzioni amministrative per il pascolo illegale nelle aree colpite da incendi, con multe che variano da 45 a 90 euro per ogni capo di bestiame.
“Oltre alla sanzione amministrativa, è prevista la confisca degli animali se il proprietario è già stato condannato per incendio doloso o colposo (in base all’art. 423-bis del Codice Penale) nei dieci anni precedenti. La legge di riferimento è la Legge 21 novembre 2000, n. 353, che stabilisce tali divieti e conseguenze per la protezione dei soprassuoli percorsi dal fuoco.
Basterebbe applicare la legge oltre che fare le foto delle aree incendiate e mappare il territorio”, ci dice infine am
…Uno dei problemi di Mr Polly è che legge moltissimo, legge troppo, legge da matti, i libri, come chiunque sa, sono pericolosi, mettono strane idee in testa . ( Herbert George Welles- Storia di un uomo che digeriva male – Einaudi) folklore, parola usata e strausata, ma sapete esattamente cosa significa? risponde Mister Polly
…persona, oggetto, fenomeno che esprime l’anima più autenticamente popolare di una cultura, Musica folk (o il folk s.m. ), genere nato nei paesi anglosassoni, e rapidamente diffusosi, che riprende e sviluppa attualizzandoli i temi tradizionali della protesta contadina e popolare in genere.
San Mauro la Bruca, il ciclista e il Santo
Ogni ciclista ha il suo Santo protettore; sempre vicino; nel rischioso andare del ciclista poveretto o del super campione;
Franco Cappuccio è un cicloamatore del golfo di Policastro che percorre molti chilometri all’anno.
Devoto a San Mauro, “sono uscito in bici, così ho girato per Bosco passando per Celle , Foria, Futani ,Eremiti, con l’immagine di San Mauro sempre presente in mente”.
Franco Cappuccio; sudato; felice; qualche minuto prima; trova tutti pronti; il Santo infiorato, il sindaco, il popolo, la banda che suona, ” arrivo e faccio il video, San Mauro ha un significato profondo per me, da bambino quando con la mia famiglia andavamo ogni anno con devozione a San Mauro la Bruca”.
Foto
Ed è proprio nella capacità di correggere la realtà che c’è l’arte

