Crisi occupazionale alla Smart Paper
Crisi occupazionale alla Smart Paper: sciopero e appello alle istituzioni per 380 posti di lavoro a rischio. La solidarietà dell’ex Sindaco Michele Laurino

Sant’Angelo Le Fratte (PZ), 2 Settembre 2025
Oggi i 380 lavoratori della Smart Paper S.p.A. hanno incrociato le braccia e sono scesi in sciopero per protestare contro il grave rischio di licenziamento collettivo che minaccia l’intero stabilimento. La vertenza nasce dall’esito di una gara d’appalto indetta da Enel, le cui motivazioni non sono state ancora chiarite e che i dipendenti giudicano opaco.
La manifestazione si è articolata in due momenti: un presidio davanti alla sede della Regione Basilicata e un corteo in Piazza Prefettura, dove una delegazione sindacale è stata ricevuta dal Prefetto di Potenza per illustrare l’emergenza sociale in atto e chiedere un immediato intervento.


A esprimere forte preoccupazione e piena solidarietà ai lavoratori Michele Laurino, ex Sindaco di Sant’Angelo Le Fratte, il cui comune ospita la sede legale dell’azienda. Laurino esprime inoltre solidarietà ai due unici sindaci presenti alla manifestazione: il Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, e il Sindaco di Tito, Laurino Fabio.
“Con ottimismo ci auguriamo che si trovi una soluzione per scongiurare questa crisi”, dichiara Laurino. “Mandare a casa 380 persone in una regione come la nostra, già vittima del più alto tasso di spopolamento d’Italia e classificata come la più povera dopo la Calabria, sarebbe un disastro non solo per la comunità di Sant’Angelo Le Fratte, ma per l’intera Basilicata. I dipendenti di Smart Paper provengono da tutti i comuni della regione; 380 licenziamenti significano 380 famiglie senza reddito in un territorio già così complicato”.
L’ex primo cittadino ricorda come la zona industriale di Sant’Angelo Le Fratte sia purtroppo reduce di una brutta esperienza analoga: “In passato, l’azienda Zucchi affrontò lo stesso problema, con il licenziamento di 120 persone. Fu un dramma occupazionale che, purtroppo, non fu risolto. Mi auguro che questa volta la Regione, in particolare, riesca a trovare una soluzione”.

Un segnale di attenzione concreta dalle istituzioni arriva dall’Assessore Regionale alle Attività Produttive, Alessandro Cupparo. Nel corso di un’intervista al TG3 Basilicata, l’Assessore ha giustamente preso l’impegno di mettersi in contatto con sia Smart Paper che con Enel, proponendo di convocare urgentemente un tavolo di confronto per chiarire le motivazioni alla base della vertenza e dell’esito dell’appalto.
“Condivido l’appello dell’Assessore Cupparo”, conclude Laurino. “È fondamentale fare piena luce su come una gara pubblica sia stata gestita in modo così poco trasparente. Ora serve l’impegno di tutte le parti in causa – azienda, istituzioni locali e nazionali, e Enel – per trovare una mediazione che preservi questi fondamentali posti di lavoro e il futuro economico e sociale della nostra comunità”.
