Lettera aperta ai Parlamentari eletti in Regione Campania

Ai Parlamentari eletti dai cittadini della Regione Campania,
e p.c.:
Al Presidente della Regione Campania
Ai Direttori Generali delle ASL di Caserta e Salerno
Ai Sindaci dei comuni di Sessa Aurunca, Piedimonte Matese e Sapri
Onorevoli Senatori della Repubblica,
Onorevoli Deputati,
con la Delibera di Giunta Regionale della Campania n.418 del 23 giugno 2025, รจ stato approvato il documento: โ๐๐๐ฉ๐ ๐ง๐๐๐๐ค๐ฃ๐๐ก๐ ๐ฅ๐๐ง ๐ก’๐๐จ๐จ๐๐จ๐ฉ๐๐ฃ๐ฏ๐ ๐ข๐๐ฉ๐๐ง๐ฃ๐ค-๐ฃ๐๐ค๐ฃ๐๐ฉ๐๐ก๐ ๐๐ฃ๐ฉ๐๐ง๐ซ๐๐ฃ๐ฉ๐ค ๐๐ ๐ง๐๐ค๐ง๐๐๐ฃ๐๐ฏ๐ฏ๐๐ฏ๐๐ค๐ฃ๐ ๐๐๐ ๐ฅ๐ช๐ฃ๐ฉ๐ ๐ฃ๐๐จ๐๐๐ฉ๐ ๐จ๐๐๐ค๐ฃ๐๐ค ๐ก’ ๐ผ๐๐๐ค๐ง๐๐ค ๐๐ฉ๐๐ฉ๐ค-๐๐๐๐๐ค๐ฃ๐ ๐๐๐ก 16 แด ษชแดแดแดสสแด 2010โ.
In attuazione di tale provvedimento, la Regione ha previsto la cessazione delle attivitร dei punti nascita di ๐๐๐ฌ๐ฌ๐ ๐๐ฎ๐ซ๐ฎ๐ง๐๐, ๐๐ข๐๐๐ข๐ฆ๐จ๐ง๐ญ๐ ๐๐๐ญ๐๐ฌ๐ ๐ ๐๐๐ฉ๐ซ๐ข, demandando alle ASL gli adempimenti conseguenti.
La scelta di chiudere i suddetti punti nascita si fonda sullโAccordo Stato-Regioni del 2010, che stabilisce la soglia minima dei 500 parti annui per la permanenza in attivitร dei punti nascita. ร noto tuttavia che la Normativa Nazionale e gli stessi documenti di indirizzo del Ministero della
Salute (D.M. 2 aprile 2015 n. 70 e D.M. 11 novembre 2015) prevedono la possibilitร di mantenere in deroga i Punti Nascita situati in แดสแดแด แด แด๊ฐษชษดษชแดแด โแด ษช๊ฑแดษขษชแดแดแดโ o caratterizzate da particolari condizioni oro-geografiche e di viabilitร .
Nel caso specifico dei territori dellโalto casertano e del Cilento, tali condizioni sono ampiamente documentate:
โข le distanze dalle strutture pubbliche superano in alcuni casi i 50 km;
โข le vie di comunicazione presentano tempi di percorrenza e rischi non trascurabili;
Le suddette condizioni di svantaggio sono state riconosciute dalla stessa Regione Campania con la legge regionale 22 luglio 2025, n. 11, che definisce questi comuni come โzone disagiate sotto il
profilo della fruizione dei servizi sanitariโ.
Per queste ragioni i Comitati civici di Sessa Aurunca, Piedimonte Matese e Sapri ritengono che la deroga sia non solo possibile, ma doverosa, in quanto แดษช๊ฑแดสแด แด ษช แดแดแดแดสแด แด แดสสแด ๊ฑแดสแดแดแด แดแดแดแดสษดแด-ษดแดแดษดแดแดแดสแด e garanzia di equitร territoriale.
Vale la pena notare, inoltre, che risultano al momento attivi in Regione Campania altri Punti Nascita pubblici sub standard, attualmente in condizione di deroga e a rischio chiusura di anno in anno.
๐ผ๐ฅ๐ฅ๐๐ง๐ ๐๐๐๐๐ง๐ค, ๐๐ช๐ฃ๐ฆ๐ช๐, ๐๐๐ ๐ก๐ ๐จ๐ค๐ก๐ ๐๐๐ง๐ค๐๐ ๐ฃ๐ค๐ฃ ๐๐๐จ๐ฉ๐. Occorre definire un percorso che vada oltre la certificazione delle condizioni di โdisagioโ e โsvantaggioโ, portando avanti unโazione politica e amministrativa che punti a riportare i Punti Nascita pubblici oggi sotto soglia al di sopra dei 500 parti annui, restituendo loro piena stabilitร .
Per fare questo, รจ necessario affrontare il nodo del rapporto pubblicoโprivato, mettendo in luce come lโattivitร di molti Punti Nascita pubblici sia messa a rischio dallโattuale assetto delle convenzioni stipulate con le strutture private.
Le ASL, nellโambito della programmazione annuale, alla luce della diminuzione del numero di parti presso i Punti Nascita pubblici, non hanno provveduto a rivedere i contratti con le case di cura private, le quali si sono trovate a operare in regime di concorrenza anzichรฉ di concorso nellโerogazione del servizio sanitario, sottraendo utenza e risorse al servizio pubblico. Una rimodulazione delle convenzioni รจ quindi indispensabile
per rendere sostenibile la rete Ospedaliera Pubblica e riequilibrare lโofferta sanitaria, in considerazione del fatto che la ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ ๐๐จ๐ฌ๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐, ๐๐ฅ๐ฅโ๐๐ซ๐ญ.32, ๐ฉ๐จ๐ง๐ ๐ข๐ง ๐๐๐ฉ๐จ ๐๐ฅ๐ฅ๐จ ๐๐ญ๐๐ญ๐จ โ ๐ ๐ง๐จ๐ง ๐๐ฅ๐ฅโ๐ข๐ง๐ข๐ณ๐ข๐๐ญ๐ข๐ฏ๐ ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฏ๐๐ญ๐ โ ๐ข๐ฅ ๐๐จ๐ฏ๐๐ซ๐ ๐๐ข ๐ ๐๐ซ๐๐ง๐ญ๐ข๐ซ๐ ๐ข๐ฅ ๐๐ข๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฌ๐๐ฅ๐ฎ๐ญ๐.
Per questi motivi, nellโinteresse della collettivitร , vi chiediamo di affiancarci nella richiesta di un incontro urgente presso il Ministero della Salute, dove le ragioni dei Comitati territoriali di cittadini possano essere rappresentante dai delegati degli stessi. Chiediamo di essere ascoltati
presso il Ministero della Salute perchรฉ il primo passo di questa battaglia รจ ottenere lโautorizzazione alla riapertura in deroga, di competenza ministeriale. Chiediamo di essere ascoltati al Ministero perchรฉ riteniamo di dover rappresentare una ragione ulteriore per la richiesta di deroga, che si aggiunge alla condizione di svantaggio oro-geografico: rimodulando le convenzioni con le case di cura private, i nostri punti nascita sono perfettamente nelle condizioni di raggiungere i 500 parti annui.
Una volta ottenuta la deroga, non ci sottrarremo al confronto con la Regione Campania e le ASL competenti, per discutere della rimodulazione degli accordi di contratto con i privati accreditati.
Una stagione di grande mobilitazione รจ ormai avviata, con migliaia di cittadini scesi nelle piazze – di Sessa Aurunca, Piedimonte Matese e Sapri, intenzionati a dare forma ed espressione democratica alla rabbia civile delle Comunitร Campane.
I nostri territori non chiedono privilegi, ma diritti. Chiediamo che lo Stato e la Regione si assumano la responsabilitร di garantire il futuro dei punti nascita pubblici, e con essi il diritto costituzionale alla salute e allโeguaglianza dei cittadini.
Confidando nel vostro impegno, restiamo a disposizione per un coordinamento comune che renda questa battaglia non soltanto territoriale, ma campana e nazionale.
Con stima,
๐ ๐พ๐ค๐ข๐๐ฉ๐๐ฉ๐ ๐พ๐๐ซ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐จ๐จ๐ ๐ผ๐ช๐ง๐ช๐ฃ๐๐, ๐๐๐๐๐๐ข๐ค๐ฃ๐ฉ๐ ๐๐๐ฉ๐๐จ๐ ๐ ๐๐๐ฅ๐ง๐.
– ๐พ๐ค๐ข๐๐ฉ๐๐ฉ๐ค ๐๐๐ฃ ๐๐ค๐๐๐ค ๐ฝ๐๐ฃ๐ ๐พ๐ค๐ข๐ช๐ฃ๐ – ๐๐๐จ๐จ๐ ๐ผ๐ช๐ง๐ช๐ฃ๐๐
– ๐๐ง๐ช๐ฅ๐ฅ๐ค ๐๐ ๐ผ๐ฏ๐๐ค๐ฃ๐ ๐๐๐๐๐๐ข๐ค๐ฃ๐ฉ๐ รจ ๐๐๐ซ๐ โ ๐๐๐๐๐๐ข๐ค๐ฃ๐ฉ๐ ๐๐๐ฉ๐๐จ๐
– ๐พ๐ค๐ข๐๐ฉ๐๐ฉ๐ค ๐๐ ๐๐ค๐ฉ๐ฉ๐ ๐๐จ๐ฅ๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐ฅ๐ง๐ – ๐๐๐ฅ๐ง๐
