19 Luglio 2026

Nessun paese europeo può da solo avere le risorse necessarie per costruire la capacità industriale richiesta per sviluppare le nuove tecnologie?

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Nessun paese europeo può da solo avere le risorse necessarie per costruire la capacità industriale richiesta per sviluppare le nuove tecnologie

di Pietro Cusati detto Pierino

Per il  Prof. Mario Draghi ,intervenuto al Meeting di Rimini 2025 , L’Unione Europea ha dato  il maggior contributo finanziario alla guerra in Ucraina ed   ha avuto  un ruolo marginale nei negoziati per la pace giusta. L’Unione Europea è soprattutto un meccanismo per raggiungere gli obiettivi condivisi dai suoi cittadini. È la nostra migliore opportunità per un futuro di pace, sicurezza, indipendenza.  ‘’L’ Europa tra oggi e  domani ,per anni l’Unione Europea ha creduto che la dimensione economica, con 450 milioni di consumatori, portasse con sé  potere geopolitico e nelle relazioni commerciali internazionali. Quest’anno sarà ricordato come l’anno, in cui questa illusione è evaporata’’. Ha esordito il Prof. Mario Draghi al Meeting di Rimini 2025.’ ‘’Abbiamo dovuto rassegnarci ai dazi imposti dal nostro più grande partner commerciale e alleato di antica data, gli Stati Uniti. Siamo stati spinti dallo stesso alleato ad aumentare la spesa militare, una decisione che forse avremmo comunque dovuto prendere ,ma in forme e modi che probabilmente non riflettono l’interesse dell’Europa.  L’Unione Europea, nonostante   abbia dato il maggior contributo f inanziario alla guerra in Ucraina,  e abbia il maggiore interesse in una pace giusta, ha avuto finora un ruolo abbastanza marginale nei negoziati per la pace, ora quando abbiamo ancora il potere di disegnare il nostro futuro. Possiamo cambiare la traiettoria del nostro continente.  Non è quindi sorprendente che lo scetticismo nei confronti dell’Europa abbia raggiunto nuovi picchi. Ma è importante chiedersi quale sia veramente l’oggetto di questo scetticismo? Non è a mio avviso uno scetticismo nei confronti dei valori su cui l’Unione Europea era stata fondata: democrazia, pace, libertà, indipendenza, sovranità, prosperità, equità. Ritiene il Prof Mario Draghi che  lo scetticismo riguardi la capacità dell’Unione Europea di difendere i valori.  Molte democrazie avevano rifiutato ogni regola in favore della forza bruta con il risultato che l’Europa è precipitata nella seconda guerra mondiale. Fu perciò quasi naturale per gli europei sviluppare una forma di difesa collettiva per la democrazia e la pace. L’Unione Europea rappresentò un’evoluzione che rispondeva a quello che era il più urgente problema del tempo: la tendenza dell’Europa scivolare nel conflitto. Ed è insostenibile argomentare che staremmo meglio senza di essa. L’Unione si è poi evoluta di nuovo negli anni dopo la guerra adattandosi gradualmente alla fase neoliberale  tra il 1980 e i primi anni del 2000. Un punto è ormai chiaro dal modo in cui si sta evolvendo l’economia globale, nessun Paese che voglia prosperità e sovranità può permettersi di essere escluso dalle tecnologie critiche. Gli Stati Uniti  e la Cina usano apertamente il loro controllo sulle risorse strategiche sulle tecnologie per ottenere concessioni in altre aree, ogni dipendenza eccessiva è così divenuta  incompatibile con la  sovranità sul nostro   futuro

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