Appello del giornalista Pietro CUSATI ai Sindaci dei Comuni del Vallo di Diano e del Golfo di Policastro, a promuovere, per i furti nelle abitazioni, forme di «vicinato solidale»

di Pietro Cusati detto Pierino
Appello del giornalista Pietro CUSATI ai Sindaci dei Comuni del Vallo di Diano e del Golfo di Policastro , a promuovere ,per i furti nelle abitazioni , forme di “vicinato solidale” ed evitare assolutamente il ricorso alle pericolose “ronde’’ che sono illegali. Per i furti nelle abitazioni presso la Prefettura di Salerno , sono stati sottoscritti diversi protocolli di intesa,per l’istituzione del ” Controllo del Vicinato ” ,tra il Prefetto di Salerno,S. E. Dott. Francesco ESPOSITO e i Sindaci dei Comuni di Cava de’ Tirreni, Ceraso, Cuccaro Vetere, Novi Velia, Rofrano, San Mauro La Bruca e Vallo della Lucania. Ai protocolli hanno partecipato ed aderito anche il Sig. Questore di Salerno, Dott.Giancarlo Conticchio, e i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri,Dott. Filippo Melchiorre, e della Guardia di Finanza, Dott.Oriol De Luca. Con questi protocolli si intensifica la collaborazione tra i Cittadini e le Forze dell’Ordine ,si consolida la fiducia tra comunità e Istituzioni. I furti nelle abitazioni creano una sensazione di insicurezza e preoccupazione tra i cittadini residenti. Pertanto è stato ritenuto di dover curare anche l’aspetto relativo alla collaborazione dei cittadini con l’avvio sperimentale del “controllo del vicinato”. Il protocollo punta a coinvolgere in maniera organizzata e disciplinata i cittadini che intendono offrire spontaneamente il loro contributo nell’attività di osservazione e segnalazione alle Forze di Polizia di situazioni o circostanze sospette. Gli obiettivi sono far crescere la collaborazione dei cittadini, valorizzare la sicurezza partecipata delle comunità locali, promuovere nuove forme di “vicinato solidale” e, nel contempo, evitare il ricorso alla pericolosa e spontanea formazione di “ronde” che sono illegali. La partecipazione dei cittadini che intendono entrare a far parte dei “gruppi di controllo” avviene attraverso una stretta collaborazione con le Forze di Polizia. I gruppi , che nella fase di costituzione saranno seguiti dai rispettivi Comuni, avranno un coordinatore che cura i contatti con le Forze di Polizia e opereranno sulla base delle indicazioni che riceveranno, nell’ambito di appositi incontri di orientamento, dalle Forze di Polizia. I gruppi di cittadini non possono perlustrare il territorio dando vita alle “ronde”, perché tali iniziative potrebbero esporre a inutili pericoli per la propria e altrui incolumità persone non adeguatamente preparate e formate, oltre a creare indebite interferenze con le attività delle Forze dell’Ordine. L’attività di controllo e perlustrazione del territorio spetta esclusivamente alle Forze di Polizia.I protocolli si propongono di promuovere una cittadinanza attiva da parte delle comunità residenti che , passando attraverso il recupero delle regole di “buon vicinato” e di “attenzione sociale” , possa far crescere uno spirito di solidarietà tra la comunità. Il Prefetto di Salerno S.E. Dott. Francesco ESPOSITO ha affermato che: «il protocollo del “controllo del vicinato” è uno strumento importante non solo per promuovere forme di collaborazione tra i cittadini e le Forze di Polizia ma anche per favorire la coesione sociale e le reti di solidarietà. Si tratta di un contributo prezioso anche per tutelare le fasce più vulnerabili, in particolare gli anziani soli che, sempre più spesso, subiscono l’odioso reato di truffa e per segnalare situazioni di degrado urbano o disagio sociale e atti vandalici».
