7 Febbraio 2026

STORIA, CONSERVAZIONE E PROMOZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE, MATERIALE IMMATERIALE: il 9 agosto a San Nicola di Centola

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STORIA, CONSERVAZIONE E PROMOZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE, MATERIALE IMMATERIALE il 9 agosto a San Nicola di Centola

di Antonella Caasaburi

L’Associazione storico-culturale “Progetto Centola”, il Gruppo “Mingardo/Lambro/Cultura” e l’ Associazione culturale “Vivi San Nicola”, sabato 9 agosto 2025, alle ore 21:00, presso la Piazzetta chiesa nuova di San Nicola presentano il libro collettaneo “STORIA, CONSERVAZIONE E PROMOZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE, MATERIALE IMMATERIALE, DEL BASSO CILENTO (II)”, a cura di Ezio Martuscelli e scritto daglia Autori: Innocenzo Bortone, Ferdinando De Luca, Luigi Leuzzi, Pasquale Martucci, Ezio Martuscelli e Michael Shano.

Presenta e modera Ezio Martuscelli, Presidente dell’ Associazione Progetto Centola e del Gruppo Mingardo/Lambro/Cultura.

I Saluti Istituzionali sono affidati a: Rosario Pirrone, Sindaco del Comune di Centola; Anella Luongo, Vicesindaco del Comune di Centola, Mauro Di Vece, Presidente della Fondazione “Provvidenza di San Gaetano”.

Intervengono:  Innocenzo Bortone, Autore; Ferdinando De Luca, Autore; Michael Shano, Autore. 

Nel corso della serata saranno lette delle poesie con accompagnamento musicale.

Lo studente Mauro Vigorito classe III A del Liceo Scientifico L. Da Vinci di Vallo della Lucania esporrà i dipinti premiati nell’ambito del Premio “L’Identità del Cilento”.

Seguirà il Buffet e la riscoperta dei sapori di un tempo… quando tutto era più buono!

Innocenzo Bortone, Ferdinando De Luca, Luigi Leuzzi, Pasquale Martucci, Ezio Martuscelli e Michael Shano, Autori del volume “STORIA, CONSERVAZIONE E PROMOZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE, MATERIALE E IMMATERIALE, DEL BASSO CILENTO”, a cura di Ezio Martuscelli, attraverso dei “case study” si propongono di attirare l’attenzione delle istituzioni locali preposte sulla necessità di tutelare e valorizzare in maniera appropriata il Patrimonio storico di un’ area del basso Cilento dal grande valore paesaggistico – naturalistico e storico – naturale, in cui ricadono il massiccio del Monte Bulgheria

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