17 Gennaio 2026

Il Taccuino di Baudelaire del 21 luglio 2025 di Giovanni Farzati

0
Il Taccuino di Baudelaire del 21 luglio 2025 di Giovanni Farzati

Rubrica “Il Taccuino di Baudelaire” di Giovanni Farzati

Raccontare il proprio paese e la quotidianità. (Sciascia)

Torraca, Cilento, liste elettorali, residenze (vere o fasulle?) tutto fa brodo, intanto la Procura di Lagonegro vuole vederci chiaro

Cento voti in più o in meno fanno una bella differenza; possiamo definirla;  ad essere buoni, una cattiva abitudine;  specialmente nelle elezioni comunali  nei piccoli centri; liste elettorali  alla mano; con relativa  corsa a residenze di comodo; in cambio del voto, ti faccio qualche favore; mettiamola così.

Ma la Procura di Lagonegro è stata molto attenta e  sta indagando sul comune di Torraca, dove  il giochetto delle residenze fittizie; pare abbia condizionato il voto di un’anno fa; indagine in corso..si attendono sviluppi; c potrebbero essere altre inchieste   in altri comuni del Cilento; abbiamo prenesso; una cattiva abitudine.

Rete7- Torraca, piccolo e pittoresco borgo del Cilento, balza agli onori delle cronache per una vicenda che sta scuotendo profondamente la sua 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲 e la sua comunità.

La Procura della Repubblica di 𝗟𝗮𝗴𝗼𝗻𝗲𝗴𝗿𝗼, su indagini della 𝗚𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗙𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 di Sapri, ha notificato ben 𝟯𝟮 𝗮𝘃𝘃𝗶𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮 nell’ambito di un’inchiesta su presunti trasferimenti di 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗳𝗶𝘁𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 per alterare l’esito delle elezioni comunali di giugno 2024.

Nel mirino della magistratura ci sarebbero amministratori in carica, ex membri della giunta, cittadini comuni e perfino familiari di esponenti politici locali. Tutti coinvolti, secondo l’ipotesi investigativa, in una rete che avrebbe minato la 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗼𝘁𝗼.

L’indagine parte da una denuncia dell’ex gruppo di opposizione, con le Fiamme Gialle guidate dal comandante 𝗡𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼 𝗧𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗶 che hanno sequestrato documenti ufficiali al Municipio e passato al setaccio le pratiche anagrafiche dei mesi precedenti al voto.

Le verifiche avrebbero già individuato almeno 𝟮𝟲 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗲 𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗲, intestate a persone che di fatto vivevano in comuni vicini come 𝗦𝗮𝗽𝗿𝗶, 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮𝗺𝗺𝗮𝗿𝗲, 𝗩𝗶𝗯𝗼𝗻𝗮𝘁𝗶 e 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹 𝗦𝗮𝗻 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼, ma che avrebbero trasferito la residenza a Torraca per poter votare. Una manciata di voti (appena 𝗱𝗼𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗰𝗮𝗿𝘁𝗼) aveva deciso la vittoria del sindaco 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗕𝗶𝗮𝗻𝗰𝗼 su 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗙𝗶𝗹𝗶𝘇𝗼𝗹𝗮.

Inizialmente respinta, la denuncia è stata riaperta grazie a nuovi elementi emersi anche per merito di un investigatore privato, portando la Procura ad approfondire.

Intanto, l’atmosfera nel borgo è carica di tensione. La comunità, già provata da un’altra recente inchiesta su una presunta violenza sessuale, assiste con crescente preoccupazione a questa nuova pagina che mette in dubbio la 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼.

Per ora, nessuno degli indagati risulta formalmente accusato. Le indagini continuano, ma il caso ha già superato i confini di Torraca, attirando l’attenzione dell’intero Cilento.

Foto
Ed è proprio nella capacità di correggere la realtà che c’è l’arte
by sr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *