Il Taccuino di Baudelaire del 15 luglio 2025 di Giovanni Farzati

Rubrica “Il Taccuino di Baudelaire” di Giovanni Farzati
Il mondo è una sfera e la sfera non ha periferie Saverio Strati
Calabria, mare nostro è insuperabile! ma quelli della Costa Azzura non sono d’accordo
Aveva ragione Leonida Repaci: Dio ha fatto la Calabria più bella della California e delle Hawaii, più bella della Costa Azzurra e degli arcipelaghi giapponesi.
Vallo Lucania, Rete 7 prende le distanze dalla satira di Agropoli
Agropoli Conficencial; la satira ancora fa paura e fa incazzare parecchio gli agropolesi della galassia politica comunale, che ci voletei fare, signori, questa è la satira, chi si incazza, peggio per lui,; Pietro l’Aretino se la ride e si gratta la pancia; riferimento storico.
Rete 7 di Vallo Lucania ci tiene a chiarire che non ha nessun legame con i profili social satirici che sono nati di recente ad Agropoli, tra i quali il sopra citato Agropoli Conficencial.
La satira è morta? macché, la vedo più in salute che mai.
Poi ad Agropoli, Conficencial a parte; c’è un navigato attore di teatro che dalla sua postazione social; mettendoci la faccia; spernacchia tutti (“ad ascoltarlo è uno spasso”); infatti ha oltre 1000 fans.
sotto il comunicato integrale
….COMUNICATO DELLA REDAZIONE DI RETE7 SULLA VICENDA DI AGROPOLI CONFICENCIAL
In questi giorni nella comunità di Agropoli è tornato a far discutere un fenomeno social che, già qualche anno fa, aveva fatto parlare di sé. All’epoca si trattava della pagina Satirapop, oggi è la volta di Agropoli Confidential: due pagine nate in tempi diversi ma dal concept simile, con l’intento di proporre contenuti satirici sui personaggi della politica locale.
Se Satirapop aveva mantenuto un tono ironico e mai offensivo, Agropoli Confidential invece sta suscitando forti critiche da parte di molti cittadini e addirittura azioni legali da parte di chi si è sentito diffamato e vessato dai contenuti pubblicati.
Nelle ultime settimane è circolato, inoltre, un insistente chiacchiericcio di paese che vorrebbe attribuire l’iniziativa ad uno dei nostri tre corrispondenti da Agropoli. Anche su questo punto, la redazione tiene a precisare di non avere alcuna evidenza in tal senso e respinge ogni ipotesi di coinvolgimento diretto o indiretto nella gestione di tali pagine.
A questo si è aggiunta, nelle ultime ore, la comparsa di una nuova pagina Facebook — creata ieri, 9 luglio — con lo stesso nome Agropoli Confidential, che ha diffuso un comunicato stampa in cui si afferma che la gestione originaria della pagina sarebbe stata affidata a tre soggetti, uno dei quali si sarebbe poi allontanato e sarebbe quello riconducibile in qualche modo ad una delle numerosissime (sarcastico) emittenti che operano su Agropoli. Anche questa ricostruzione è priva di fondamento, e la respingiamo con fermezza, ribadendo la totale estraneità della nostra redazione alla gestione o alla creazione di tali contenuti.
Precisiamo inoltre che questa associazione alla nostra azienda sembra essere stata avanzata perché anche noi utilizziamo palesemente strumenti di intelligenza artificiale per generare contenuti grafici e per la creazione di immagini a corredo dei nostri contenuti online. Tuttavia, condividere la stessa tecnologia non implica alcun rapporto con la pagina Agropoli Confidential né approvazione dei suoi contenuti o dei suoi toni.
Come redazione di Rete7, ci preme precisare e ribadire pubblicamente che:
Non siamo né informati né in alcun modo responsabili della gestione o della realizzazione dei contenuti delle pagine Satirapop e Agropoli Confidential.
Non abbiamo mai contribuito, né direttamente né indirettamente, alla creazione o alla gestione di quei contenuti.
Abbiamo tre corrispondenti ad Agropoli, ma siamo fiduciosi che anche loro non abbiano alcun coinvolgimento in queste attività, ma siamo certi che la nostra organizzazione aziendale sia del tutto estranea a queste pagine.
Come testata giornalistica, continueremo a dare cronaca del fenomeno Agropoli Confidential e dei suoi sviluppi, perché si tratta di un fenomeno sociale che merita di essere raccontato. Tuttavia condanniamo con forza gli attacchi personali e le modalità offensive che hanno colpito alcuni esponenti politici locali.
Invitiamo chiunque abbia subìto attacchi personali o ritenga di essere stato danneggiato a far valere i propri diritti nelle sedi opportune, e a non confondere la nostra attività giornalistica con quella di queste pagine.
Vi riportiamo alcune delle più recenti pubblicazioni che sono state fatte dalla pagina Agropoli Confidential per inquadrare il fenomeno, oltre al comunicato stampa pubblicato ieri.
La redazione di Rete7
in rappresentanza
Simone La Vecchia
⸻
TENERE UN CANE A CATENA È ILLEGALE
In Campania era già vietato (Legge Regionale 3/2019)
Dal 1° luglio 2025, grazie alla nuova legge nazionale, le sanzioni sono più dure: fino a 5.000 € per chi incatena cani o gatti.
Segnalateci ogni caso nel Cilento.
Garantiamo anonimato assoluto.
Basta catene, basta silenzi, basta barbarie.
Chi priva un cane della dignità,della libertà,costringendolo a sopravvivere legato a una catena è un essere indegno e incivile!
Confidiamo in controlli seri e severi,altrimenti pagherà anche chi ,come al solito,finge di non vedere!
Inviate foto, indirizzi e questa gente verrà stanata e sanzionata 334 525 09 02
Alla maniera di Stev’nn Hall, pittura e fotografia

