23 Luglio 2024

Si attende per il 6 dicembre, al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, la presentazione del libro di Giacomo Giuliano “Fra nuvole e pietre. La P.A. come Poesia e Amore” per la casa editrice AUGH!

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Riceviamo e Pubblichiamo

Si attende per il 6 dicembre, al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, la presentazione del libro di Giacomo Giuliano “Fra nuvole e pietre. La P.A. come Poesia e Amore” per la casa editrice AUGH!. Sono programmate anche successive presentazioni a Sorrento (a cura dell’ “Istituto di Cultura Torquato Tasso”) per il 18 dicembre ed a Napoli il 12 gennaio ’24 presso la Libreria Raffaello in Via Kerbaker, che al Vomero è conosciuta da tutti gli amanti della cultura.

Il lavoro ha del sorprendente, poiché viene inteso dall’autore come “Una circolare d’amore verso i miei dipendenti”., In effetti questo titolo è spiegato come La bizzarra circolare d’amore di un funzionario comunale. Un vademecum sentimentale che prova a ridisegnare il rapporto tra cittadini e professionisti della Pubblica Amministrazione”, proprio da Gabriele Ludovici, direttore editoriale di AUGH! Edizioni.

Proviamo a disegnare una sinossi del lavoro estrapolando alcune frasi: “Quando sto con voi al lavoro mi sembra spesso di aggrapparmi a un ramo fragile di immaginifica evasione”;

Proporrei a tutti voi di vederci almeno una volta al mese per un incontro serale – fuori servizio – in cui ognuno di noi possa esprimere il proprio talento, magari suonando, recitando, ballando, facendo uscir fuori l’altra parte del nostro mondo, quella che in ufficio nascondiamo, quasi a credere che il rigore del “pubblico servizio” debba limitare e contenere effervescenze creative”;

Cercate le nuvole nello specchio della vita e raccoglietene l’incanto: se ci saprete fare lo troverete persino in un cittadino che deve avviare una pratica per aprire un negozio o per effettuare lavori alla casa”.

Parliamo dell’autore, che è una persona davvero particolare e di grande capacità empatica. Giacomo Giuliano è nato a Piano di Sorrento (NA) il 12 giugno del 1966. Laureatosi in Giurisprudenza, ha svolto la professione di avvocato per qualche anno a Capaccio- Paestum e dal 1998 è dipendente del Comune di Piano di Sorrento, dove ha espletato funzioni dirigenziali presso vari uffici, maturando una lunga esperienza nell’ambito della Pubblica Amministrazione.

Ha trascorso la giovinezza suonando il pianoforte in locali di Piano Bar. Nel tempo ha organizzato e presentato molti eventi di spettacolo e culturali soprattutto nell’area dei Templi di Paestum e in Penisola Sorrentina.

Dal 1991 al 1996 ha partecipato a numerose puntate del “Maurizio Costanzo Show” inventando dei monologhi comici di “simmetrie linguistiche”. Con i medesimi monologhi ha preso parte anche ad altre trasmissioni RAI e Mediaset. Nel 1993 ha scritto il libro di sociolinguistica Chi vuol intendere in tenda altrimenti in camper edito da Franco Di Mauro. Dal 1997 al 2000 ha collaborato in qualità di Cultore della Materia alla Cattedra di Diritto dell’Informazione e della Comunicazione presso l’Università di Salerno. Iscritto all’Albo dei Giornalisti- Pubblicisti nel 1992, dal 1990 ha scritto articoli per numerose riviste e giornali, collaborando anche con i quotidiani “Il Mattino” e “Roma”. Ha curato e condotto alcune centinaia di puntate di varie trasmissioni televisive su emittenti private, soprattutto talk show. Presso l’emittente Telecolore, ha realizzato e condotto Paesia, un programma di itinerari antropologici e culturali nei paesi della Campania. Nel 2015 ha scritto testi e musica dell’opera teatrale La Giostra del Tempo con venti brani musicali inediti pubblicati e distribuiti in un cd con un libro, dal medesimo titolo, edito sempre da Franco Di Mauro.

Evidentemente, da una persona così, non ci si poteva attendere che vivesse in modo apatico qualsiasi esperienza lavorativa e professionale.

Lo ha dimostrato anche con la pubblicazione di questo libro che andrebbe letto assolutamente, fosse soltanto per il fatto che intende mostrare al pubblico una fisionomia decisamente particolare della “Pubblica amministrazione”.

Bianca Fasano

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