23 Luglio 2024

di Mario Fortunato da Cronista di Strada del 18 novembre 2022

Le dichiarazioni del prof. Roberto Zucchetti, tratte dall’intervista rilasciata a ‘Buongiorno Regione’ di Rai 3 Campania, riaprono la questione sul passaggio dell’Alta Velocità da Sapri/Golfo di Policastro. Il parere della gente e le decisioni della politica saranno determinante

Per l’interconnessione sulla linea Tirrenica: in competizione Sapri e Praia

Come si può constatare dalle affermazioni del coordinatore del dibattito pubblico per l’AV Salerno-Reggio Calabria, nulla è stato ancora deciso per la tratta Vallo di Diano discesa a mare sulla linea storica. Sarebbe grave farsi distrarre da altre prospettive, che, anche se lodevoli, deviano dall’obiettivo precipuo: il passaggio della linea veloce da Sapri/Golfo di Policastro. In questi ultimi tempi, purtroppo, anche il Comitato che aveva profuso energia e grande passione civica sembra essersi spento.

Perché scegliere l’alternativa Sapri?

Il treno si utilizza soprattutto per viaggiare verso nord: Napoli, Roma, Milano, Torino eccetera. Se fosse scelta Praia, si costringerebbe le popolazioni della città di Sapri e dei paesi limitrofi a fare come i gamberi: ritornare indietro e sobbarcarsi complessivamente 46 km in più, impiegando anche un’ora in più, con spreco di tempo e di denaro. Il passaggio da Sapri, inoltre, offrirebbe la possibilità di prevedere fermate alternate a Sapri e a Praia, essendo anche quest’ultima località idonea per la sosta dei treni veloci. Senza aggravio di percorrenza e con maggiori opportunità da poter sfruttare soprattutto nel periodo estivo.

La dichiarazione di Zucchetti tratta dall’intervista realizzata dal giornalista Gianni Occhiello

Sulla eventuale esclusione di una località storica come Sapri il coordinato del D.P. ha detto: “Se l’Alta Velocità fa tante fermate non è più un Alta Velocità. Allora, le persone che vivono nel Cilento e vivono nel Golfo devono scegliere dove, secondo loro, è meglio posizionare l’unica fermate”.

Risposta che ha indotto il bravo giornalista a domandare: “Ci sta dicendo che non è esclusa l’ipotesi di una fermata?”. Chiara la risposta del prof. Zucchetti: “È in competizione Sapri con Praia a Mare e qui si dovranno vedere tante questioni”. Pare un paradosso mettere in competizioni queste due importanti località turistiche, perché, come scritto prima, solo il passaggio da Sapri non escluderebbe alcun territorio.

Per tali motivi sarebbe imperdonabile abbassare la guardia. Intanto che il dibattito pubblico si effettua sulla tratta Romagnano-Vallo di Diano-Praia (con sondaggi e studi già presentati), è doveroso che le popolazioni di Sapri e paesi limitrofi tengano desta l’attenzione su questa importante questione. Bisogna spronare la politica, dai sindaci ai rappresentanti parlamentari. L’on. Attilio Pierro e il senatore Franco Castiello potranno sicuramente dare un grande contributo per non perdere questa grandissima opportunità.

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