15 Luglio 2024

Salerno e Provincia: scoppia la Protesta dei commercianti: «Spegniamo le luci»

0

di Sampogna Francesco

Il grido di dolore pressante che si eleva da artigiani, commercianti e aziende dell’intera provincia di Salerno, si unisce a tutti i cittadini dell’intera provincia, che si affidano alla stampa e tv affinché diano la giusta eco e facciano sentire a tutti la situazione ormai insostenibile, ora tale grido si concretizzerà in due iniziative e manifestazioni sì simboliche, ma che dovranno produrre un cambio di passo immediato e tangibile da parte delle Istituzioni affinché diano respiro vero e sollievo a chi produce prima e a chi consuma poi.

Tutti i settori produttivi della provincia si uniscono per far sentire forte e determinata la voce di tutti gli operatori che soffrono per le proprie attività, per i rincari dell’energia elettrice e del gas, che si aggiungono a quelli per le scorte delle materie prime.

Svariate categorie merceologiche sono sull’orlo di un collasso e del fallimento, che produrrà conseguenze non solo economiche e finanziarie per loro, ma anche ripercussioni sui posti di lavoro nonché a sfavore dei consumatori.

Non è possibile più restare inerti in attesa che i fatti producano la morte di centinaia di attività bruciando letteralmente i sacrifici di famiglie intere e di generazioni, che hanno sudato amaramente e versato sangue e risorse per portare avanti progetti economici e di vita ora in serio pericolo di chiusura.

La protesta:

Da lunedì 19 settembre, e per l’intera settimana sino a sabato 24 settembre, dalle 19:00 alle 20:30, gli artigiani e i commercianti spegneranno le luci nei propri negozi e sui luoghi di produzione e lavoro ed accenderanno lumini.

Giovedì 22 settembre, raduno coi propri mezzi aziendali presso lo Stadio Arechi ed in corteo sfileranno sino alla prefettura, dove chiederanno di incontrare il Sig. Prefetto per esprimere in forma pacifica il grave malessere che coinvolge tutti e chiedere che lo stesso si faccia portavoce presso il Governo centrale dell’urgente richiesta di un intervento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *